Valvola mitrale: stenosi, insufficienza e tutto ciò che che c’è da sapere su queste patologie

valvola mitrale

Situata tra l’atrio sinistro e il ventricolo sinistro del cuore, la valvola mitrale svolge un ruolo cruciale nella circolazione del sangue all’interno del cuore. Le valvole sono delle strutture che, aprendosi e chiudendosi ad ogni battito, garantiscono un flusso sanguigno efficiente.

Le principali patologie che colpiscono la valvola mitrale sono sostanzialmente due:

  • Stenosi mitralica: in questo caso la valvola non riesce ad aprirsi completamente, diventando quindi un ostacolo al riempimento del ventricolo sinistro
  • Insufficienza mitralica: al contrario, in questa patologia la valvola mitralica non si chiude completamente, causando un reflusso retrogrado di sangue nell’atrio sinistro durante la contrazione ventricolare

L’epidemiologia delle condizioni patologie che riguardano la valvola mitrale risulta piuttosto varia, a seconda delle regioni geografiche e delle fasce d’età coinvolte. La stenosi mitralica, che ha origine reumatica, risulta ai giorni d’oggi maggiormente prevalente nei paesi in via di sviluppo. 

Nei paesi più sviluppati, invece, si osserva da anni un aumento dei casi di stenosi mitralica degenerativa, legata a fattori di invecchiamento. L’insufficienza mitralica, invece, risulta una delle valvulopatie più comuni nei paesi occidentali ed è spesso associata a una degenerazione valvolare per varie cause, o a cardiopatie ischemiche.

Fattori di rischio e cause

Per quanto concerne la stenosi mitralica, essa è principalmente causata da:

  • Febbre reumatica (complicanza di infezioni da streptococco mal curate o non trattate in maniera approfondita);
  • Invecchiamento (l’avanzare dell’età favorisce la calcificazione dell’anello mitralico);
  • Insufficienza renale cronica (accelera i processi degenerativi).

Invece, per ciò che riguarda l’insufficienza mitralica, essa può essere:

  • insufficienza mitralica primaria;
  • insufficienza mitralica secondaria

Le cause primarie comprendono:

  • prolasso della valvola mitrale;
  •  malattie reumatiche.

Invece, le cause secondarie sono principalmente legate a disfunzioni del ventricolo sinistro che vanno ad alterare la geometria e la struttura del ventricolo stesso compromettendone la funzione, come nel caso di insufficienza cardiaca o cardiopatia ischemica. Anche l’invecchiamento, che determina una degenerazione dei lembi valvolari detta sclerosi, può essere causa di anomalie di flusso del sangue attraverso la valvola stessa.

Come si effettua la diagnosi per le patologie della valvola mitrale

La diagnosi di stenosi o insufficienza mitralica si basa sulla combinazione di vari fattori, ovvero l’anamnesi, gli esami clinici e gli esami strumentali.

Di certo l’auscultazione cardiaca con il fonendoscopio può rilevare soffi caratteristici per le patologie. In seguito alla rilevazione di un soffio anomalo il medico può chiedere un approfondimento con l’ecocardiografia –  l’esame di riferimento per confermare la diagnosi. Questo esame permette di effettuare una valutazione dell’anatomia valvolare, della severità della stenosi o insufficienza e delle relative conseguenze emodinamiche.

In alcuni casi può essere utile dover effettuare ulteriori indagini al fine di ottenere una valutazione maggiormente approfondita. Solitamente per i gradi lievi e moderati si lascia indicazione a terapia medica o farmacologica e a controlli seriati nel tempo.

Cenni di trattamento

Sia per la stenosi che per l’insufficienza di grado severo o emodinamicamente rilevanti potrebbe rendersi necessario un intervento chirurgico di riparazione della valvola o di sostituzione. All’intervento chirurgico va sempre associata una fine regolazione della terapia in corso per ridurre al minimo le complicanze peri- e postprocedurali.

Perché è importante fare prevenzione

I soffi cardiaci relativi alla valvola mitrale sono di comune rilievo, è importante pertanto sottoporsi a visita cardiologica periodica per prevenire la possibilità di peggioramento della patologia, e per monitorare nel tempo l’evoluzione del grado di severità.

Rappresentando, sfortunatamente, una significativa causa di morbilità e mortalità, le patologie della valvola mitrale possono e devono essere oggetto di forte prevenzione, sia nell’individuazione di eventuali infezioni streptococciche presenti che per la gestione di fattori di rischio cardiovascolari che possono far progredire le patologie.

L’obiettivo resta, ovviamente, quello di migliorare la qualità di vita dei pazienti, riducendo le potenziali complicanze o impedendo alle problematiche di presentarsi, tramite uno stile di vita sano e affidandosi al miglior cardiologo per tutti i consigli e le indicazioni mediche.


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